Dettagli sul progetto

  • Azienda
    Progetto Personale
  • Durata
    3 Mesi
  • Anno
    2020
  • Ruolo
    UX/UI Designer

Contesto

I dispositivi per rendere una casa intelligente sono sempre più accessibili e nel corso degli anni sono diventati alla portata di tutti. Se un tempo per avere la domotica era necessario rivolgersi a delle aziende che progettassero una abitazione con queste caratteristiche sin dall’inizio adesso tutti possono comprare su Amazon un dispositivo come Alexa o delle lampadine per poter sperimentare le funzioni più semplici. Tutto questo però non ha portato alla creazione di una applicazione funzionale che rendesse la gestione di tutti questi dispositivi facile e intuitiva. Esistono diverse applicazioni che assolvono a queste funzioni come quelle di Apple o di Google ma nessuna di queste è completa.

Obiettivi

Smart Home è una concept ha che ha come obiettivo quello di rendere semplice e intuitiva la gestione dei dispositivi di domotica agli utenti meno esperti. In questo modo chi si avvicina la prima volta a questo tipo di tecnologia può configurare e gestire semplicemente i suoi dispositivi. Gli utenti più esperti invece possono gestire e personalizzare i dispositivi in maniera avanzata tramite configurazioni complesse e routine estremamente configurabili. Inoltre, una funzionalità non presente in altre applicazioni simili è la gestione dei dispositivi in condivisione con altri utenti come ad esempio la gestione di affittuari o coinquilini. Infine, una delle funzionalità più importanti è secondo me la gestione delle statistiche che consentono di visualizzare i consumi relativi a tutti i dispositivi connessi in casa.

Layout e Guide

Le guide definiscono le aree rettangolari che in realtà non appaiono visibilmente sullo schermo, ma aiutano il posizionamento, l’allineamento e la spaziatura dei contenuti. Le guide predefinite facilitano l’applicazione di margini intorno al contenuto e limitano la larghezza del testo per una leggibilità ottimale. Si possono definire anche delle guide personalizzate ma per iOS si utilizzano di solito quelle presenti nelle guideline Apple.
Rispettare l’area di sicurezza e i margini di layout definiti dalle Guideline è fondamentale. Queste guide garantiscono l’inserimento degli elementi appropriato in base al dispositivo e al contesto. L’area di sicurezza impedisce inoltre che il contenuto nasconda la barra di stato, la barra di navigazione, la barra degli strumenti e la barra delle schede.

Colori e Tipografia

iOS offre una gamma di colori di sistema che si adattano automaticamente alla vivacità e ai cambiamenti nelle impostazioni di accessibilità come il contrasto e la riduzione della trasparenza. I colori del sistema sono ottimi sia individualmente che in combinazione, sia su sfondi chiari che scuri, e in modalità light e dark.
iOS 13 introduce anche una gamma di sei colori grigi opachi che è possibile utilizzare in rari casi in cui la trasparenza non funziona bene. Ad esempio, gli elementi che si intersecano o si sovrappongono come ad esempio le linee in una griglia si visualizzano meglio con l’opacità.
Gli stili di testo integrati consentono di esprimere il contenuto in modi visivamente distinti, mantenendo una leggibilità ottimale. Questi stili inclusi titolo, corpo, callout e diverse dimensioni del titolo, sono basati sui font di sistema e consentono di sfruttare le caratteristiche tipografiche chiave, come il Dynamic Type, che regola automaticamente il tracking e il leading per ogni dimensione di font. Il Dynamic Type offre un’ulteriore flessibilità permettendo ai lettori di scegliere la dimensione del testo preferita.

Wireframe

Vista la non indifferente grandezza del progetto era necessario definire una serie di componenti che potessero essere riutilizzati in differenti contesti. Alcuni di questi componenti riguardavano i differenti layout (A,B,C,D,E,S,M) e i relativi dettagli. Tra questi componenti erano presenti anche i vari tipi di filtri per gli eventi e la lista degli eventi sportivi. Infine, è stata inclusa tra i componenti anche il menù superiore.
Tutti questi componenti sono starti organizzati dal team di sviluppo in uno storyboard attraverso il quale era possibile richiamare i componenti all’interno del progetto. Inoltre, alcuni componenti come ad esempio la struttura della home page o il menu principale sono stati strutturati in modo da poter essere configurati in maniera editoriale tramite AEM.

Onboarding

La parte relativa all’onboarding è stata progettata tenendo a mente le funzionalità principali dell’applicazione con l’obiettivo di spiegarle in maniera semplice e veloce all’utente finale. Le quattro schermate richiamano in parte elementi presenti all’interno delle sezioni che descrivono in modo che l’utente possa riconoscere un elemento familiare all’interno di queste. Ad esempio la schermata relativa alla gestione degli ambienti ha una visualizzazione simile a quella presente nella sezione ambienti. Inoltre è stato inserito un pulsante per consenitre all’utente di saltare il processo di onboarding e iniziare a usare direttamente l’applicazione.

Home e Ambienti

La schermata Home rappresenta il centro di controllo per l’utente. Tramite questa sezione è possibile visualizzare delle informazioni a colpo d’occhio senza entrare nei tanti dettagli disponibili. Per prima cosa l’immagine in alto permette di identificare la casa che si sta controllando. Le luci e la temperatura sono due dei dispositivi più comuni ma è comunque possibile modificarle. Al di sotto è possibile vedere i dispositivi attivi, accenderli o spegnerli rapidamente oppure effettuare un long press per modificarne aspetti differenti. Infine, la sezione delle routine consente di attivare rapidamente una delle routine impostate come più importanti.

Gli ambienti rappresentano le stanze presenti all’interno di una casa. Queste possono essere aggiunte, rimosse o modificate a piacimento. Per ogni stanza è possibile impostare un’immagine e selezionare i dispositivi che ne fanno parte. Per quanto riguarda l’aggiunta di dispositivi è sia possibile aggiungere un dispositivo tramite un codice rapido che sceglierlo da una lista di dispositivi compatibili comodamente divisi per categoria. Una volta aggiunti i dispositivi ad ogni stanza è possibile controllarne ogni funzione. Quest’ultime variano a seconda del dispositivo che si controlla come ad esempio la luminosità o il colore per le lampadine o la temperatura per le valvole di un termosifone.

Routine

Le routine sono state la parte più complessa da gestire per questa applicazione. Le funzionalità più avanzate risiedono proprio qui. Tramite la pagina principale è possibile attivare, disattivare o aggiungere nuove routine. Quando se ne crea una nuova è possibile impostare un’icona, l’inizio, la fine e i dispositivi da attivare all’interno della routine. Sono proprio le modalità di attivazione e disattivazione della routine che consentono una personalizzazione estremamente avanzata: è possibile infatti decidere di far avviare una routine quando si arriva a casa e un altro dispositivo rileva la nostra presenza e farla disattivare quando usciamo da casa. È possibile impostare orari precisi e giorni di attivazione e fare molto altro ancora.

Statistiche

La sezione per le statistiche è qualcosa che ad oggi manca totalmente in altre applicazioni di domotica. Nessuno offre una pagina riepilogativa dei consumi dei dispositivi smart. Questo calcolo non deve essere per forza accurato ma è sicuramente possibile fare un calcolo rapido sapendo quale dispositivo rimane attivo e per quanto tempo. Avendo a disposizione diversi dispositivi nella propria casa sarebbe possibile stimare un costo realistico di una bolletta e perché no pagarla tramite dei servizi aggiuntivi. All’interno di questa sezione possiamo visualizzare i consumi suddivisi per fasce di tempo ed avere un costo stimato basato sui Kw/h. Possiamo inoltre visualizzare i consumi per ambiente e capire quali dispositivi all’interno di questi consumano una quantità maggiore di energia.

Profilo

Le impostazioni e il profilo utente sono una parte comune a gran parte delle applicazioni presenti sul mercato, comprese quelle relative alla domotica. Per quanto questa area della applicazione sia molto simile a tutte le altre viene apportata una innovazione importante relativa alla gestione della casa da parte dei proprietari o dei possibili inquilini. Tramite la sezione relativa alla gestione delle case è possibile controllare e gestire diverse proprietà. Questo può tornare utile se se possiedono più case o se alcune di queste vengono affittate. Nel caso invece la casa sia condivisa da più inquilini è possibile invitarli a gestire la casa tramite l’applicazione o rimuoverli da questa una volta che il loro periodo di permanenza è terminato.